🔒 Accessibilità digitale obbligatoria dal 2025: cosa cambia per siti web ed e-commerce

4 Giu , 2025 - Servizi Digitali

🔒 Accessibilità digitale obbligatoria dal 2025: cosa cambia per siti web ed e-commerce

L’accessibilità digitale non è più un’opzione, ma un obbligo imminente per molte realtà online. Dal 28 giugno 2025, entrerà in vigore il European Accessibility Act (EAA), una direttiva europea che impone nuovi requisiti di accessibilità per prodotti e servizi digitali. Il suo obiettivo? Garantire che anche persone con disabilità possano accedere facilmente a siti web, app e servizi online, inclusi gli e-commerce.

Questa normativa estende quanto già previsto dalla Direttiva (UE) 2016/2102, che riguarda le Pubbliche Amministrazioni, coinvolgendo anche il settore privato, in particolare aziende che offrono servizi digitali al pubblico.


⚠️ La legge riguarda anche i siti già online

Una precisazione importante: la normativa non si applica solo ai nuovi siti web, ma anche a quelli già pubblicati, se continuano a essere aggiornati o ricevono modifiche significative dopo il 28 giugno 2025.

Sono esentati solo i contenuti considerati “archiviati” (cioè non aggiornati dopo l’entrata in vigore della normativa) e le microimprese, secondo criteri ben precisi.


👥 Chi è obbligato a rendere accessibili i propri siti?

Devono adeguarsi:

  • Le aziende private (PMI incluse) che offrono al pubblico siti web, e-commerce, app, piattaforme digitali.
  • I siti esistenti web nuovi o già online.

Sono esenti solo le microimprese, definite dalla legge come:

🔍 Una microimpresa è un’azienda che ha meno di 10 dipendenti e registra un fatturato annuo o un bilancio totale annuo non superiore a 2 milioni di euro.

Tutte le altre imprese – incluse piccole e medie imprese (PMI) – sono soggette all’obbligo, anche se possono eventualmente appellarsi alla clausola dell’“onere sproporzionato”, se dimostrano in modo documentato che l’adeguamento sarebbe troppo oneroso.


✅ Cosa significa rendere accessibile un sito?

Un sito accessibile è progettato per essere utilizzabile da tutti, inclusi utenti con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive. I requisiti principali prevedono:

  • Navigazione accessibile anche da tastiera
  • Compatibilità con screen reader
  • Testi chiari e leggibili, con buon contrasto
  • Immagini con testi alternativi (alt text)
  • Form e pulsanti comprensibili, facili da usare

Queste linee guida sono stabilite dagli standard WCAG 2.1 (Web Content Accessibility Guidelines), riconosciuti a livello internazionale.


💡 Perché conviene adeguarsi subito

Oltre a evitare problemi legali e sanzioni, l’accessibilità digitale offre vantaggi concreti:

  • 🔍 SEO migliore: i siti accessibili sono più facili da indicizzare
  • 🛒 Aumento delle vendite: l’esperienza utente è più semplice e inclusiva
  • 🌍 Più pubblico: oltre il 15% degli utenti può beneficiare direttamente di un sito accessibile
  • 🎯 Reputazione positiva: un sito inclusivo rafforza l’immagine del brand

🌐 Accessibilità: un diritto, un’opportunità

Con l’entrata in vigore dell’European Accessibility Act, il web diventa un luogo dove nessuno deve essere escluso. Adeguare il proprio sito o e-commerce significa offrire un’esperienza equa, semplice e universale a ogni utente, valorizzando anche il proprio brand.

🔐 L’inclusione non è solo una questione etica: è una leva strategica per il futuro digitale.

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